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Censurare la rete: giusto o sbagliato?

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In questi giorni, si parla tanto, ma veramente tanto, di censurare la rete: immaginate, l'Italia un pò come gli stati dove sono filtrate tutte le notizie che possono infastidire il governo(mi riferisco per esempio alla Cina).
Un grande buco nero che cala sull'informazione libera, come dire: per ogni cosa che dico, devo aver affianco un supervisore, che decide se posso continuare a parlare oppure no, in un clima da Ventennio.


Per alcuni, è stupido censurare Internet: la rete dovrebbe servire ai governanti per "tastare il polso" alla nazione, verificare cosa le genti vogliono, qual è il bene per il loro popolo.
Quante volte, poi, grazie proprio ad Internet, si è riusciti ad arginare in parte o fermare atti terroristici e criminali sul nascere? Se ci fosse la censura, la notizia libera diverrebbe un pò come il contrabbando, e sarebbe ancora più difficile stroncare tali fenomeni alla radice.
Per altri, è necessario: si parla veramente troppo, girano voci che non dovrebbero circolare, si mette in pericolo la democrazia.
Sta di fatto che gli utenti del web, che da sempre è stato libero, vedono il loro mondo minacciato poichè, ad ogni loro commento scritto con la schiettezza di chi si accorge che le cose vanno male, corrisponderebbero problemi legali.
Voi, cosa ne pensate?
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Commenti (2)
  • Lucas  - STIAMO TORNANDO ALLA DITTATURA!
    Credo semplicemente che se non ci fosse quel poco di opposizione che c'è oggi, l'Italia sarebe completamente nelle mani del duce Silvio. Spero che la gente si renda conto che la situazione è grave e sta addirittura peggiorando! La destra sta facendo della costituzione un pezzo di carta straccia e la sinistra non è abbastanza forte e unita da sconfiggerla. Mi auguro che questo disegno di legge irrazionale ed anticostituzionale, evidentemente derivato dal fatto che il nano si sta rendendo conto che facebook dà troppo filo da torcere, non passi. Tramite internet si creano aggregazioni (non tutte positive o efficienti) di gente che ha degli ideali e vuole fare qualcosa e il governo ce lo vuole pure negare? io dico NO a questa forma di neodittatura e SI alla libertà di stampa e di espressione, che non sembra far capolino negli ultimi anni.
  • Maurizio Vicedomini
    Personalmente ritengo che la libertà di espressione sia una delle più alte forme di libertà che abbiamo.

    Finché rimaniamo nel discutere civile, quindi evitando offese, nessuno può dirci cosa dire e cosa non dire. Possono essere in disaccordo con quanto detto, certo, ma starà a loro ribattere ai nostri discorsi, forti della stessa libertà di espressione che abbiamo noi.

    I dibattiti sono fonte di cultura ad alto livello, perché è il confronto di idee che fa crescere nella mente umana la capacità di ragionamento. La censura della rete, ormai la più importante ed imponente di informazione, equivale a censurare la nostra libertà di pensiero.

    A che pro avere un'idea se non posso esprimerla? se non posso perseguirla con azioni?
    Dunque, censurare Internet equivarrebbe a toglierci la nostra stessa individualità, sotto un certo punto di vista, impedendoci di esprimere il nostro pensiero, come unico scopo di eliminare informazioni potenzialmente dannose per i vertici dello stato.

    Maurizio
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