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L'Italia vola alta nei cieli, con le Frecce Tricolori Virtuali!

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Un saluto a tutti i nostri cari lettori,

oggi parleremo di...Frecce Tricolore. No, no non stiamo scherzando, non avete sbagliato sito. Si chiacchiera tanto di videogiochi dannosi, pericolosi, e quant'altro. Ma c'è chi invece in un videogame vede tanta amicizia, chi vede in un videogame una passione, un modo per sognare, per volare in alto e rendere reali i propri desideri altrimenti impossibili. Come già detto prima, stiamo parlando della famosa Pattuglia Acrobatica Aerea italiana, ma nella sua versione "virtuale". Con piacere quindi vi presentiamo la nostra intervista ad un bellissimo gruppo di amici, oltre che di videogiocatori: le

Frecce Tricolori Virtuali!!!

1) Da quando sono nate le FTV?

Le Frecce Tricolori Virtuali sono nate nell'aprile del 2003.

Il progetto si pone come obiettivo di sviluppare i vincoli di amicizia tra gli estimatori della Pattuglia Acrobatica Nazionale presenti in internet e riproporre, tramite programmi di simulazione di volo virtuale, (MS Flight Simulator 2004 e Lock-On), il lavoro di squadra che da sempre contraddistingue i piloti e il personale delle  Frecce Tricolori. Per rendere possibile tutto questo il Gruppo partecipa, nel corso dell’anno a vari eventi sia online, (in internet streaming),  sia presenziando a  eventi fieristici oppure di carattere pubblico..

2) Hanno qualche legame con le frecce tricolore "reali"?

Il Team, pur se conosciuto dalle Frecce Tricolori e dai Club, non ha contatti diretti con il reparto, se non quello di condividere lo stesso spirito di squadra e la  stessa dedizione. Dobbiamo tenere conto di una cosa molto importante, il team virtuale è composto totalmente di persone “comuni”, che hanno una vita  normale caratterizzata da impegni famigliari e di un lavoro, e non fanno parte dell’Aeronautica Militare, sono solo molto “speciali” perché tutti s’impegnano a  fondo per raggiungere l’obiettivo prefissato, poter “volare” il programma della PAN con un simulatore di volo per PC.

3) C'è molta gente, in Italia, che conosce l'evento VFAT2009?

Il VFAT, acronimo che serve ad indicare il Virtual Festival of Aerobatic Team, come altri eventi minori dello stesso tipo, in Italia non è molto conosciuto ed è poco seguito purtroppo. Il nostro Paese tiene in scarsa considerazione il mondo “parallelo” di internet e tutte le sue sfumature più eterogenee. Il discorso è che,  mentre negli altri Paesi, vedi USA, ma più semplicemente, (sembra paradossale ma è così ve lo assicuro) in Russia i team virtuali vengono presi molto in  considerazione, qui da noi veniamo visti come semplici “giocatori”. Ho portato fra tutti gli esempi la Russia perché, in sintesi, il VFAT è nato proprio in quel P aese, grazie al riconoscimento da parte delle Pattuglie acrobatiche Sovietiche ("Strizhi" conosciuti come"Swifts" e “Russkiye Vityazi" o"Russian Knights") dei  relativi Gruppi virtuali che le rappresentavano in internet.

Tutto questo è avvenuto 5 anni orsono durante il Salone Aerospaziale di Zhukovsky, in Russia, al quale anche le nostre amate Frecce hanno partecipato esibendosi.

4)Quante sono le persone che fanno parte delle FTV?

Attualmente siamo “circa “ 14, circa perché non tutti riescono a conciliare la vita privata con le esigenze del gruppo. Il nostro hobby richiede parecchio tempo per dare i frutti desiderati, e l’impegno che tutti i membri del gruppo dedicano al progetto è veramente ammirevole. Il bello di questo Gruppo è che siamo tutti  Amici, anche se, a onor del vero, non ci siamo visti ancora tutti in Faccia, ma rimedieremo presto anche a questo.

5)Ci sono altri gruppi, come il vostro, in Italia?

Esistono altri gruppi di piloti virtuali nel nostro Paese, si, però il nostro è l’unico che dalla data della sua nascita ha sempre continuato sui propri passi, facendo  crescere negli anni la passione e l’orgoglio personale di essere stati in grado di realizzare la nostra “Grande Avventura”, (parafrasando un libro fotografico  dedicato alle Frecce).

6) Rispetto al resto del mondo, c'è molta considerazione in Italia dell'evento?

Direi che  non ce n’è, se la cosa fosse rivolta ad un “pubblico normale”, se, invece, mi riferisco al pubblico di appassionati piloti virtuali allora posso dire che, anche grazie al nostro impegno, i vari eventi hanno avuto più seguito anche in Italia.

7)Come e quando è iniziata la Sua passione per questa disciplina virtuale?

Volo virtuale dall’ormai lontano 1991, quando Flight simulator 4 e il mio primo scassatissimo PC usato mi permisero di entrare in questo mondo spettacolare. Da allora ho sempre progredito, con i PC e con i simulatori, passando per FS5 nel ’93 il quale dettò le basi della III^ generazione, quella degli scenari realistici,  non più quindi linee tipo “AUTOCAD”, ma territori artificialmente generati. FS98 decretò come ufficiale il mio hobby, che tutt’ora pratico, e i vari sviluppi di  piattaforma resero possibile FS2000, -2002 e infine 2004. Ora la simulazione tramite Flight Simulator permette anche di replicare veri Gruppi di volo dell’AMI. I simulatori di volo mi hanno permeso di diventare anche pilota.

8) E l'idea di fondare le FTV, fu un'idea sua o decideste fra appassionati di far sorgere questo Team acrobatico?

L'idea di fondare le FTV,non fu solo una mia idea, ma di un ristretto numero di amici. Il tutto nacque per pura passione, e anche un po’ per sfida, in quanto la  maggior parte degli utenti di FS dicevano che era praticamente impossibile realizzare un progetto simile, perché  FS mal sopportava il volo in formazione di più v elivoli a distanze ravvicinate. Da allora, era il 2003, non ho mai smesso di volare con le FTV, e ho sempre cercato di far continuare l’avventura . varie persone h anno fatto parte del gruppo, poi, chi per lavoro, chi per altri motivi, se ne sono andati. Il gruppo attuale annovera 4 dei vecchi piloti che condivisero le prime  soddisfazioni  del gruppo.

9) Che progetti avete in mente, dopo il VFAT2009? C'è qualche altra manifestazione più importante del VFAT a livello internazionale? In Italia, esistono  manifestazioni come il Vfat?

Il 2010 sarà davvero l’anno della svolta per il Gruppo, sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista personale. Quest’anno ci vedrà impegnati in 4-5 eventi  pubblici e 2 o 3 eventi virtuali. Il primo evento cade tra breve, a Verona il primo week-end di marzo, il Flight Simulator Show, e sarà una fiera del mondo della  simulazione di volo, con aziende e associazioni  sia nazionali che internazionali. Durante l’anno saremo a Istrana, alla manifestazione di beneficenza di  SOLIDALI-2010, poi Vicenza, nella mia città per un evento patrocinato dal comune locale. Gli altri pubblici eventi li ometto, in quanto non ancora confermati. Per  quanto riguarda internet stimiamo un evento ad agosto e il VFAT a novembre, il resto si vedrà…

10) Ci parli del suo gruppo. Quante volte, in una settimana, provate le vostre acrobazie aeree e le formazioni? E' un semplice passatempo per tutti, o c'è chi lo  prende molto sul serio come hobby?

Il nostro hobby richiede costanza, disciplina, rispetto e tanto tanto tempo. Durante la settimana ci troviamo online dalle 3 alle 4 volte solo per volare, poi alcuni di noi arrivano ad essere presenti anche tutti i giorni, per sistemare aspetti “logistici” o tecnici, quale il sito o i simulatori che usiamo, oppure per organizzare gli eventi e coordinare gli aspetti comuni del gruppo. Per quanto riguarda gli  aspetti del volo tre sere alla settimana vengono dedicate all’addestramento dei pilopti ufficiali e dei cadetti che sono ancora in corso di istruzione. Gli iter a ddestrativi sono “duri”, in quanto ogni pilota ha come obiettivo principale il raggiungimento della precisione nel volo in formazione, e come aspirazione quello di d iventare pilota titolare per la stagione degli eventi pubblici ai quali il gruppo partecipa. Quest’aspetto del nostro hobby lo si può vedere dal leader fino al solista,  che cercano di trarre il massimo dai voli e dal tempo impiegato, ma lo si vede anche tra chi, di solito sono i nuovi arrivati, deve svolgere il lavoro di “regia video” o  speaker, ruoli forse, per noi, più importanti, proprio per il motivo che sono “loro” a darci visibilità pubblica sul maxischermo delle manifestazioni.

Per quanto concerne l’aspetto personale, per alcuni di noi è come essere veramente parte della PAN, vuoi per orgoglio personale o solo per passione. C’è chi tra di noi lo considera quasi come un secondo lavoro. Io che l’ho fatto nascere, crescere e grazie agli amici che si sono via via uniti nel tempo, diventare adulto considero il gruppo come un figlio, e sì, io per primo, mi sento parte delle Frecce Tricolori, anche se non ne faccio parte.

11)Che ruolo ha ogni singolo pilota rispetto alla sua squadra?

Il team è molto affiatato, ognuno di noi è essenziale al raggiungimento dell’obiettivo, e tra di noi ci siamo ripartiti i compiti per raggiungerlo nel migliore dei modi.C’e chi tra di noi cura gli aspetti dell’addestramento, cercando di far crescere tutta la squadra, c’è chi cura gli aspetti tecnici del team, chi ne cura l’aspetto pubblico. Ognuno di noi ricopre più incarichi, perché il gruppo ha bisogno di tante attenzioni e noi siamo relativamente pochi. In ogni caso, siamo sempre un  gran bel gruppo di amici, e siamo tutti uguali, da noi non esistono gradi o gerarchie di nessun genere, primo perché non siamo militari, anche se alcuni si  comportano come se lo fossero per davvero, e secondo perché c’è già chi lo fa per mestiere ed ha come compito costituzionale il ruolo di rappresentare l’Italia  nel mondo. Le Frecce Tricolori rappresentano la Bandiera e l’Italia, noi vogliamo renderle omaggio per il lavoro che fanno e per le emozioni che ci regalano.

12) Oltre ad essere amici "virtualmente", organizzate dei raduni ogni tanto? Se si, c'è stata occasione di incontrare membri di altri gruppi acrobatici?

Dal 2004 le FTV hanno sempre partecipato ai vari eventi pubblici che vertevano a promuovere la simulazione di volo e i suoi più piccoli aspetti divertenti. Ricordo molto bene la prima volta che ci esibimmo in 7 velivoli a milano, durante il Flight Simulator show 04. Si trattava di una fiera sulla simulazione di volo, e noi  dovevamo partecipare come concorrenti alla gara di volo acrobatico che si svolgeva durante la 2 giorni della fiera.

Io volavo come solista, ed eravamo ospitati dentro ad una cupola adibita a sala teatro per le esibizioni virtuali. In pratica la formazione era disposta allineata di fronte al maxischermo di 3metri per 2, io ero defilato sulla sinistra, isolato. Avevamo 0 esperienza e tanta “fifa” di fare una figuraccia, lo speaker nostro era un maresciallo dell’AM per davvero e dietro di me avevo i giudici che erano piloti veri in AM. Tra le altre cose non volavamo nemmeno il programma completo, quindi noi eravamo convinti di fare una figuraccia veramente terribile. Morale della favola, andiamo in volo e al primo passaggio con i fumi colorati partì un’applauso veramente spontaneo da parte del pubblico che ci guardava, e così per ogni manovra che volavamo. Al solo ricordo mi viene  ancora la pelle d’oca. Da quel momento ero sicuro di aver realizzato il mio sogno. Ho sempre cercato di far partecipare il gruppo ad eventi “real”, lo ritengo un obiettivo da raggiungere e un momento di gioia per tutti, sia come motivazione puramente personale sia come esperienza di vita. Siamo stati partecipi di vari eventi, anche manifestazioni aeree, tra tutti la Giornata Azzurra del 2005 nella quale abbiamo volato.

 

Cosa altro aggiungere? Salutiamo e ringraziamo le FTV per la loro gentilezza e disponibilità, augurandogli un forte in bocca al lupo per il futuro, ma prima di darci appuntamento alla prossima vi lasciamo ad una semplice considerazione.

 

Possibile che in Italia, dove centinaia di migliaia di persone giocano in rete ogni giorno, non vi sia un grande evento dedicato agli sport virtuali?

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Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2010 17:45
 

Così Muore la Libertà d'Informazione: Internet Censurato.

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Caserta - Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i 'providers' dovranno bloccare il blog.

Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per l’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.

Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e 'tutti i blog', che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una 'media company' ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Mediaset.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.

Internet era libero. Era la possibilità dell'uomo di esprimere le proprie idee senza doversi preoccupare di irritare un potente e che questi gliela facesse pagare.

Se hanno paura degli attentati, Che gli adetti facessero meglio il loro lavoro. Posso capire la censura di un sito "uccidiamo tizio e caio", perché è chiara istigazione alla violenza. Ma sono sicuro che si passerà da un eccesso all'altro. Ben presto si avrà la censura anche di siti definiti "potenzialmente" dannosi in un futuro.

E lì morirà la libertà che ci siamo guadagnati.

Fonte: Interno18.it

Vedi anche...

Internet e(con accento o meno)la libertà...

Censurare la rete: Giusto o sbagliato?

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2010 15:30
 

Piccoli trucchetti per Windows Live Messenger

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Un saluto a tutti i nostri lettori,

oggi vi parleremo di un famoso programma di messagistica istantanea, conosciuto in arte come MSN, nome di battesimo Windows Live Messenger.

Ebbene, gran parte di noi trova comodo utilizzare MSN a scapito di Facebook, in quanto quest'ultimo non offre il miglior "habitat" dove poter chattare: molto confusionario, è più per una chiacchierata veloce, che per un discorso vero e proprio. Tra l'altro, MSN offre supporto alle videochiamate ed alle chiamate audio,quindi, cosa volere di più? C'è un apposito plugin per messenger che consente di fare tante piccole cose che, il programma in sè non offre: Messenger Plus Live.

Non è un plugin ufficiale prodotto da Microsoft, quindi non possiamo contattare il loro centro assistenza in caso di problemi; in ogni caso, non ce ne sarà bisogno, è molto semplice da usare e nella maggioranza dei casi non dà problemi.

Innanzitutto, per quanto riguarda la versione italiana, possiamo trovarla qui Messenger Plus Live. Oltre ad offrire delle funzionalità sue di base incluse in questo pacchetto, potremo poi aggiungere ulteriori estensioni come skins(temi) e scripts. Allora, noi vi illustriamo ora le funzionalità del pacchetto base.

Come cosa che forse in molti potranno trovare interessante, vi è la possibilità di connettersi alla rete Messenger con diversi account contemporaneamente. Come?

Dopo aver installato il programma(e mi sembra scontato),  cliccare in alto, sulla barra degli strumenti di messenger, su:

 

PLUS! ----> Preferenze&Opzioni ---> Personalizza.

 

Ora mettete una spunta su "Permetti di collegare diversi account contemporaneamente", e premete su Applica. Adesso avrete la possibilità di aprire diverse istanze di Messenger sullo stesso computer, connettendo ognuna ad un diverso account.

Poi cliccando su "Stati Personalizzati" possiamo aggiungere altri stati a piacere nostro oltre ai canonici "Online", "Occupato", "Non al computer", e, volendo, possiamo anche impostare una serie di messaggi di risposta automatica per avvisare eventuali utenti che ci contattano.

Su "Skins" invece possiamo gestire le skins che dobbiamo aver precedentemente scaricato dal sito di MessengerPlusLive.

Andando poi su "Conversazioni", potremmo andare a modificare quel che è "il grosso" di Messenger, ovvero il modo in cui viene gestita la cronologia delle conversazioni(con la possibilità di inserire password a quest'ultime), il modo in cui le nostre finestre di conversazione appaiono sullo schermo, e particolari "scorciatoie", che in alcuni casi, ci permettono di risparmiare tempo semplicemente premendo una combinazione di tasti anzichè andare a ricercare il comando esatto oppure una frase che abbiam già scritto prima.

Sulla scheda "Messenger", si può impostare una particolare funzione di Plus Live, ossia, premendo "CTRL+Barra spazio", il nostro Messenger verrà nascosto all'interno della tray: particolarmente utile per quegli studenti che "fingono" di studiare davanti al pc e devono nascondere la chat in arrivo di qualcuno. Sulla scheda "Generale" si andranno a regolare le ultime piccole cose, come la scelta dei suoni da essere riprodotti come notifica di un evento, oppure l'utilizzo di scripts.

Ci teniamo a ricordare(come stesso Messenger Plus Live fa) che uno script può essere potenzialmente pericoloso se provenienti da fonti poco sicure: installate solo scripts provenienti da una fonte che conoscete, e di cui l'affidabilità è garantita.

Come ultima cosa, vi consigliamo un trucchetto che è stato suggerito a noi dal nostro amico Giuseppe: avete mai provato a passare un file, innocuo ed innocente, e ad aver ricevuto l'avviso che il file "potrebbe non essere sicuro", installare Safety Scanner?

Bene, c'è un modo per aggirare tale controllo che, sebbene molto utile e sicuro, risulta essere molto "dittatoriale" sui trasferimenti file dell'utente.

Cliccate su

Strumenti --> Opzioni

poi su

Trasferimento File

e quindi mettete una spunta su "Effettua analisi antivirus con...".

Ora cliccate su sfoglia, e selezionate, come programma con cui effettuare la scansione, lo stesso Windows Live Messenger o un altro piccolo programmino come blocco note: ora il file verrà trasferito senza ulteriori problemi, al massimo si aprirà una finestra del blocco note ad ogni vostro trasferimento.

Chiedi aiuto in chat!

Suggerimenti, opinioni, o serve semplicemente aiuto? Lascia un messaggio sul forum!

Vedi anche...

Ci si può cancellare definitivamente da Facebook? La risposta è si.

Manutenzione completa del pc, con Advanced SystemCare.

Task Manager Sparito?Niente paura...

Come rimuovere Malware Defense, il Virus/Antivirus.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Gennaio 2010 10:19
 

Giochi online ora disponibili!

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Salve a tutti,

con piacere vi informiamo che da oggi è disponibile un'area giochi, dove poter passare un pò di tempo fra una pausa e l'altra davanti al pc.

Per ora sono presenti solamente pochi giochi, ma presto avremo una vera e propria sala con decine di giochi, leaderboard, e possibilità di salvare i giochi tra i propri preferiti all'interno del sito stesso. Li potete trovare utilizzando i link "Sala Giochi 1" e "2" nel menu a sinistra.

Per quanto riguarda la sala giochi 2, effettuando la registrazione avrete le possibilità che sopra abbiamo citato!!

Quindi non mi resta che augurarvi buon divertimento!!

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Gennaio 2010 15:12
 

Nasce Apple iPad: c'è veramente da perdere la bussola.

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Strumento rivoluzionario, oppure inutile(e costoso) aggeggio che non fa nulla di nuovo?

Sono queste le opinioni che volano in rete, riguardanti il nuovo tablet pc prodotto dalla casa della mela morsicata. Nonostante la passione e la dedizione con cui sicuramente gli esperti della Apple hanno lavorato per produrre l'iPad(assonante con iPod, questo il nome del nuovo tablet), esso sembra che non faccia nulla di tutto quel che gli appassionati si sarebbero aspettati.

Innanzitutto, non supporta il multitasking.

Non ha una webcam.

Ha una risoluzione limitata a 1024*768.

Non supporta la tecnologia Flash.

Può bastare? Forse no.

Non si può chiamare senza utilizzare il Voip, non supporta Hdmi e non ha un lettore di card SD.

Se a tutto questo, si aggiunge il fatto che costa tra i 499 e gli 829 dollari, potrebbe passare veramente la voglia di comprarlo. In poche parole, per iPad si va ad indicare una nuova tipologia di tablet, che si colloca perfettamente tra un MacBook ed un iPod Touch.

Forse, tra i più grandi vantaggi che potrebbero spingere una persona a comprare un iPad sono le caratteristiche fisiche di quest'ultimo:

Processore: 1 Ghz

Peso: 680 g

Spessore: 1,2 cm

Schermo: 9,7 pollici, LCD, 132 ppi

Dimensioni: 242 x 189 mm

Durata batteria: 10 ore di utilizzo o 30 giorni in standby.

A pagamento anche alcuni accessori, come la tastiera esterna, al costo di 69 dollari, una custodia semplice, al costo di 39 dollari, ed il cavetto per connettere l'iPad ad un monitor esterno o proiettore, al costo di 29 dollari. Per quanto riguarda le fascie di prezzo, esso può essere dotato di una memoria interna da 16 Gb(versione da 499 dollari), 32 Gb(599 dollari), 64 gb(699 dollari).

Se poi si volesse aggiungere un'ulteriore possibilità alla connettività, i prezzi vanno da 499 dollari per la versione da 16Gb dotata di solo accesso al Wi-Fi, ai 629 dollari della versione dotata di 16 Gb, Wi-Fi ed Umts, per arrivare a 729 dollari se lo vogliano da 32 Gb con questo pacchetto connettività, e ad 829 dollari, sempre col medesimo pacchetto Wi-Fi + Umts.

Come ultima cosa, ma non meno importante, può scaricare qualsiasi delle 140 mila applicazioni disponibili su App Store.

Cosa strana? E' dotato di bussola. Già.

Per gli utenti che la perderanno dopo aver scoperto che mancano gli attacchi usb.

Vedi anche...

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Gennaio 2010 21:41
 
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